Chi siamo
La FEIP è un luogo di incontro e connessione tra realtà parentali, nazionali e internazionali, genitori, insegnanti e educatori– anche della scuola pubblica e privata- interessati al confronto sui contenuti dell’istruzione e educazione dei bambini e dei ragazzi.
Vuole anche essere un luogo di servizi aperto agli associati per agevolare concretamente le realtà parentali nella loro costituzione e nel loro lavoro quotidiano.
La Federazione, nascendo, ha creato la struttura: un contenitore solido, legalmente riconosciuto, organizzato in aree di servizio con esperti in varie materie, ad esempio legale, e ricercatori in ambito scientifico pedagogico.
Coloro che vivono direttamente le realtà parentali o scolastiche tradizionali e hanno a cuore la promozione di una formazione idonea ad offrire opportunità di evoluzione e crescita, trovano nella Federazione un terreno fertile di confronto e di ricerca.
Gli associati, ciascuno con la propria identità e autonomia, sono i veri protagonisti della federazione. Sarà il contributo di tutti gli associati, nel confronto e nella collaborazione, l’ascolto, la condivisione delle loro esigenze e della soddisfazione delle stesse, la linfa vitale della Federazione. La FEIP aderisce alla Fondazione Ippocrate ETS.
Diventa parte di questo ambizioso progetto: associati!
La nostra storia
FEIP- Federazione Educazione Istruzione Parentale – nasce dall’idea che la conoscenza rende liberi e che l’istruzione e la formazione continua permettono lo sviluppo del pensiero critico.
Con la Prima Conferenza Nazionale dell’Istruzione Parentale- Montegrotto Terme (PD) luglio 2023-, organizzata e promossa dall’associazione IppocrateOrg che, su impulso del presidente Mauro Rango, ha accolto la richiesta di molte realtà di educazione e istruzione parentale nazionali e internazionali di organizzare un gruppo di coordinamento e supporto, ha preso il via il percorso di costituzione della FEIP.
Un gruppo di volontari si è confrontato per giungere all’elaborazione di una visione condivisa sui valori fondamentali, gli scopi e lo Statuto della costituenda associazione: a giugno 2024 è ufficialmente nata la Federazione dell’Educazione e Istruzione Parentale. La FEIP è un’associazione apartitica costituita per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, culturali, solidaristiche e di utilità sociale.
La scelta del termine “Federazione” si basa sull’etimologia latina del termine che, derivante da “foedus”, cioè patto o alleanza, oppure dall’unione dei due termini “fides” più “ratio”, fiducia, affidarsi a una ragione, a uno scopo, a una finalità comune, vuole sottolineare il legame di fiducia, collaborazione e condivisione di intenti tra le persone aderenti: contribuire alla creazione di un’umanità sana, florida, pacifica e coesa, promuovendo la qualità dell’istruzione e dell’educazione e il mantenimento, nel tempo, della libertà e dell’autonomia di ogni esperienza.
“Una buona medicina non può essere scollegata da una buona educazione, non può essere scollegata da una buona economia, non può essere scollegata dall’arte” — Mauro Rango, Presidente IppocrateOrg
Il nostro manifesto
Scopi Principali
- Tutela del diritto all’istruzione
- Promozione della libertà di insegnamento, di educazione e di scelta educativa
- Promozione della cultura e dell’affettività, intimamente connesse, al fine di formare individui istruiti sulle discipline dello scibile umano, con capacità critica e strumenti solidi, responsabili in prima persona
- Sviluppo della vita culturale della società attraverso un’educazione e un’istruzione innovative
- Promozione e coordinamento delle realtà che scelgono l’istruzione parentale al fine di garantire il mantenimento, nel tempo, della libertà e dell’autonomia di ogni esperienza
- Promozione di rapporti con le diverse realtà che scelgono l’istruzione parentale in Italia e all’estero, tra realtà parentali e scolastiche tradizionali
- Costituzione di uno spazio di mutuo riconoscimento e aiuto
- Promozione della cultura e consapevolezza di “comunità educante” nei termini definiti nella Carta dei Valori
- Tutela dei principi fondanti contenuti nella Carta dei Valori
Visione
Contribuire alla costruzione di un Ecosistema che, mettendo al centro l’educazione, possa rispondere alle vere esigenze dell’essere umano. Supportare l’affermazione di una umanità, sana, florida e coesa, pacifica, solidale ed equa, che sostenga l’espressione unica e irripetibile di ciascuno come preziosa risorsa per la comunità attraverso la realizzazione dell’istruzione ed educazione parentale al fine di garantire il mantenimento, nel tempo, della libertà e dell’autonomia di ogni esperienza.
Manifesto
La diffusa povertà educativa e affettiva della nostra società radica e alimenta fragilità, disagio e disorientamento, che incidono sull’espressione del potenziale umano e sulla sua capacità percettiva ed elaborativa, propedeutica allo sviluppo della coscienza del proprio pensiero, parola e azione, pregiudicando la visione etica, estetica ed ecologica della Vita.
Il malessere psico-fisico e psico-sociale, il vuoto e la frustrazione esistenziale generano fenomeni sempre più diffusi tra i bambini e i ragazzi, quali disattenzione, iperattività, difficoltà legate alla socializzazione, all’apprendimento e abbandono scolastico.
Si originano così, nella dimensione affettiva ed emotiva dei bambini e dei ragazzi, i disagi tipici della nostra società (dipendenze, bullismo e cyber-bullismo, malesseri psicologici, consumismo…), compromettendone lo sviluppo armonico e integrale.
Il paesaggio formativo è diventato estremamente variegato e le funzioni educative sono messe a dura prova, a vantaggio di una “offerta formativa” speculare ai meccanismi di mercato.
Allo stesso modo sono andate smarrite le forme della socialità, dell’autenticità, la valorizzazione dell’unicità e dei bisogni di espressione individuale, in nome di una prassi omologante tesa a promuovere esclusivamente valori quali efficientismo, antagonismo, individualismo. La società in cui viviamo è fonte di stimoli, di risorse, di nuove tecnologie sempre più innovative; le possibilità di comunicazione e condivisione sono sempre maggiori, così come un grande mescolarsi di culture e di concezioni valoriali.
Ne derivano, da un lato, molte opportunità di scelta, di versatilità; dall’altra, il pericolo di sentirsi disorientati, sommersi di stimoli vacui di senso, di perdersi di fronte alle richieste che ci pervengono dall’esterno, di non saper gestire il nuovo, di andare avanti trascinati dalla corrente, orientati dalla cultura del consumo.
Spesso i tradizionali percorsi educativi non considerano il principio cardine della centralità dei bisogni dei bambini e dei ragazzi, primo fra tutti l’espressione dei propri talenti.
La Federazione dell’Educazione e Istruzione Parentale si propone di accompagnare e incentivare il necessario passaggio a una Cultura dell’educazione e dell’affettività che formi individui istruiti sulle discipline dello scibile umano, liberi di pensare criticamente, responsabili e capaci di incidere nella realtà.
A tal fine ritiene centrale la diffusione della consapevolezza nella società di essere comunità educante, quale modello di educazione e istruzione per le nuove generazioni.
Dare vita ed essere parte della comunità educante significa essere in prima persona impegnati nel continuo miglioramento personale, nell’amorevolezza e accettazione degli errori propri e altrui, quali opportunità di apprendimento permanente.
La Federazione si propone di essere un punto di raccordo di realtà legate alla Visione, che fanno rete per fare emergere le Buone Pratiche e per strutturare una veste legale di tutela ricondotta all’impianto normativo del nostro Paese.
A tale scopo si propone di affiliare le realtà congruenti nei valori fornendo loro servizi quali la tutela legale, la consulenza fiscale, il supporto amministrativo, gestionale, economico e formativo per docenti e genitori.
La Federazione privilegia un approccio educativo e formativo integrato in grado di rispondere adeguatamente ai bisogni evolutivi dei bambini e dei ragazzi, che riconosca il ruolo fondamentale dell’apprendimento esperienziale, della relazionalità, della dimensione emotiva e affettiva.
Ciò implica valorizzare gli interessi di bambini e ragazzi insegnando loro a comunicare assertivamente; creare un contesto accogliente, affettivo e solidale, in grado di valorizzare la bellezza e l’unicità di ciascuno; stimolare l’espressione artistica e la connessione con la natura, veicolando un sano percorso di sviluppo umano.
